Intolleranze

Intolleranza al glutine, un problema molto diffuso nella nostra società

L’intolleranza al glutine è un problema molto diffuso nella nostra società. Negli ultimi anni infatti molte persone lamentano problematiche legate al consumo di questo alimento, ma è tutto vero o stiamo esasperando un fenomeno senza conoscerne le basi? Per fare chiarezza è importante dare la definizione di glutine.

Glutine

Col termine glutine viene indicato un complesso proteico tipico di alcuni cereali noto per essere insolubile in acqua. In alcune diete vegetariane è spesso usato come sostitutivo della carne essendo la base del seitan ma tuttavia è carente nell’aminoacido lisina e richiede un supplemento dietetico per evitare deficit di questo importante aminoacido. 

La caratteristica principale del glutine è la forza emulsionante e coesiva e per questo viene utilizzato non solo nei panificati ma in molti altri cibi come per esempio i preparati in busta, sughi, etc.

Intolleranza al Glutine e celiachia

Uno dei punti chiave riguardanti questo argomento è sicuramente quello di chiarire la differenza tra celiachia e intolleranza al glutine. La prima, ovvero la celiachia, è una vera e propria patologia dove il glutine attacca l’intestino danneggiandone gravemente la mucosa intestinale. Nell’intolleranza invece si presentano tutta una serie di disturbi quali dolori addominali, colon irritabile, affaticamento, mal di testa, ma non comporta gravi lesioni all’intestino.

Distingui dunque i due disturbi e, anche in presenza di intolleranza, non ti spaventare. Tutto quello che devi sapere riguardo il glutine ti servirà per capire come introdurlo nella tua dieta.

Verità e falsi miti sul glutine

È giusto informarsi sul fatto che rispetto ad una volta i panificati sono molto più consumati e come abbiamo detto in precedenza, essendo il glutine un elemento collante che aiuta nella lievitazione e nella elasticità del prodotto, il suo uso nell’industria alimentare è aumentato in dosi massicce. 

Questo significa che il nostro organismo si ritrova quindi a dover sopportare un appesantimento e un sovraccarico che nel lungo periodo si trasformano in saturazione fino alla manifestazione di un disagio fastidioso e logorante.

Probabilmente la sofisticazione degli alimenti e gli additivi con cui vengono trattate le farine e gli ingredienti che normalmente utilizziamo in cucina possono esserne la causa.

Consigli nella dieta per evitare di consumare troppo glutine

A questo punto è opportuno fornire qualche consiglio su come introdurre il glutine nella dieta. Cerca di evitare l’uso di farine addizionate artificialmente con glutine e acquista in alternativa quelle naturali, meglio ancora se macinate con la pietra.

In conclusione di fronte ad una semplice intolleranza al glutine, l’unica cosa importante da fare, senza tanti allarmismi, è quella di rivedere il proprio regime alimentare riducendo o se necessario eliminando panificati, preparatati e conservanti, imparando a leggere le etichette degli alimenti che mangiamo. Diciamo di no ad una dieta forzatamente gluten free e impariamo a selezionare gli alimenti che introduciamo nel nostro regime alimentare con attenzione e controllo.

 

Gianmario Pellegrini

Gianmario Pellegrini

Gianmario Pellegrini